foto repertorioLe varianti urbanistiche sono state al centro di più punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi. Dal permesso di realizzazione di una struttura ricettiva in via Taranto al nuovo centro parrocchiale in via vecchia Carmiano fino all’apertutra al traffico della strada antistante l’Hotel Hilton nella zona Salesiani

Prima della discussione sui punti più dibattuti, è stato approvato durante il Consiglio, il nuovo regolamento sui controlli interni del Comune di Lecce, come da direttive vigenti del decreto legge 174 del 2012. Il regolamento prevede  il rafforzamento dei controlli interni negli enti locali. E’ stata comunicato il rigetto da parte dell’Agenzia del Territorio sulla sospensione degli estimi catastali, come da richiesta nello scorso Consiglio dai consiglieri di Lecce Bene Comune, Salvemini e Citraro e per la quale il sindaco Perrone aveva scritto al direttore dell’Agenzia ricevendo parere negativo. La giustificazione è stata che  “la sospensione del procedimento non è prevista dalla normativa in materia e quindi non può essere accolta”.

Le varianti urbanistiche hanno incontrato il diniego della minoranza che, nel caso della concessione per la realizzazione della struttura ricettiva, hanno lamentato un’anomalia nelle tabelle ufficiali del Documento Programmatico Preliminare che anticipa il nuovo Piano Regolatore.

Similmente nel caso della realizzazione del nuovo centro parrocchiale “San Pio da Pietralcina” nella zona “F” della via vecchia Carmiano. Una vasta estensione secondo  i consiglieri di minoranza che hanno presentato un ulteriore ordine del giorno, poi bocciato, di richiesta all’arcidiocesi per un ridimensionamento degli spazi e della struttura che fosse in armonia con il paesaggio circostante. Il progetto è stato tuttavia approvato dai 18 rappresentanti di maggioranza in Consiglio.

Approvata anche la mozione bipartisan presentata dai consiglieri Mariano di Io Sud e Foresio Pd, per la concessione in uso dell’ex Galateo per fini sociali derivanti dall’emergenza abitativa. Su questa soluzione si è fermamente opposto il consigliere di maggioranza Pierpaolo Signore che in una nota successiva ha spiegato le motivazioni:” Oggi in Consiglio Comunale ho votato contro un Ordine del giorno a firma trasversale di alcuni colleghi di maggioranza e opposizione. In sostanza si vuole fare diventare la struttura dell’ex ospedale Galateo una sorta di dormitorio temporaneo per ogni esigenza abitativa imminente si dovesse avere nella nostra Città. Creare tanti mini appartamenti snaturando anche il valore artistico di una struttura che ristrutturata e rivalutata potrebbe diventare un contenitore per manifestazioni artistiche e culturali e dove si possono immaginare spazi da dedicare a servizi per un quartiere, come il Leuca, che ha assoluta necessità di tali iniziative. Oltretutto, che fine farebbe l’area verde alle spalle del vecchio ospedale da sempre promessa ai nostri concittadini come possibile area parco per bambini e famiglie? Questa sarebbe riqualificazione urbana?! Comprendo la necessità di creare alloggi per coloro che ne abbiano necessità in situazioni contingenti, ma l’intervento sull’ex Galateo sarebbe molto più lungo e oneroso rispetto ad un intervento ex novo in un’area già a disposizione del Comune (perché l’ex Galateo dovremmo chiederlo alla Regione Puglia in “comodato”). Cerchiamo di rispettare i nostri concittadini, non possiamo prendere in giro la gente con pseudo operazioni sociali solo di facciata!”

Diversa la sorte della mozione a firma dei consiglieri Rotundo – Ciardo sull’apertura al traffico della strada antistante l’Hilton Hotel che ricongiungerebbe la zona Salesiani con via vecchia Frigole decongestionando il traffico in alcune ore della giornata. Dopo un lungo dibattimento, il consigliere Ciardo, sulla spinta delle motivazioni addotte dal sindaco secondo cui la mozione doveva essere ritirata e presentata agli uffici di competenza, ha ritirato la sua firma lasciando a Rotundo il compito di decidere. Il consigliere Pd ha voluto metterla ai voti ed è stata respinta. Per quell’area diverso tempo fa era stata organizzata una petizione che aveva raccolto oltre 300 firme, se ne era occupato anche l’allora segretario dei Giovani Democratici Diego Dantes.  Il cavillo per il quale non si viene a capo del problema sembra sia da ricercare nel vecchio PRG che riconosceva nell’attuale parcheggio un tratto destinato al passaggio verso via vecchia Frigole.

 

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