”Sono veramente stupito del fatto che Casini confonda il Vangelo con un testo marxista”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, replicando da Bari, alle affermazioni del leader dell’ Udc, Pierferdinando Casini, secondo il quale Vendola userebbe un ‘linguaggio marxista’

quando dice che ‘i super ricchi devono andare all’inferno’. ”Mi accusa di un linguaggio marxista – ha sottolineato Vendola – per aver detto che i super ricchi come Gerard Depardieu, che preferiscono espatriare piuttosto che pagare le tasse, e’ bene che vadano all’inferno”. ”Io – ha spiegato – stavo parafrasando, credo, un’affermazione famosissima del Vangelo: ‘E’ piu’ facile che un cammello passi per la cruna dell’ago piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli’. Cosi’ e’ scritto”. ”E’ un’affermazione forte – ha rilevato – ma un’affermazione che i vangeli attribuiscono a Gesu’ di Nazareth”. ”Ecco – ha ribadito Vendola – a fronte di questa scena cosi’ greve, cosi’ volgare di un super ricco che dice cambio patria, vado nella patria di Putin per poter fare i comodi miei, una battuta come la mia che i super ricchi come Depardieu vadano all’inferno, viene usata e strumentalizzata da Pierferdinando Casini in questa maniera”. Questo, per Vendola, ”e’ davvero l’indice di un incredibile nervosismo di chi pensa di giocare una partita sicuramente perdente, ma che pensa di dover trovare per forza il modo comunque di vincere, anche se perde”. ”Casini – ha concluso Vendola – non e’ abituato a perdere pero’ si deve predisporre”.

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