Nuove prospettive di sviluppo per il pastificio Tandoi di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce. Un nuovo partner affiancherà l’attuale società: si tratta della Cereal T., per il 50% di proprietà di Savino Tesoro (attuale patron del Lecce) che ricopre la carica di amministratore delegato e per l’altra metà di Giovanni Pedone.

Alla Cereal T. sarà affittato un ramo d’azienda. L’attività della nuova società comincerà il 4 febbraio dopo la firma definitiva dell’accordo con la Tandoi.
Nel frattempo la Cereal T. predisporrà il proprio piano industriale.
È quanto è emerso questa sera nel corso dell’incontro organizzato dall’assessorato allo Sviluppo economico nella propria sede di corso Sonnino, con la Task force regionale per l’occupazione, i vertici della Tandoi, i rappresentanti della Cereal T., i sindacati, le Rsu aziendali e i rappresentanti di Confindustria e della Provincia di Lecce.
Al centro dei programmi industriali della nuova società la valorizzazione dello stabilimento di Corigliano e la ricerca di nuove commesse per potenziare la diffusione dei prodotti.
Dunque sono salvi tutti i lavoratori dello stabilimento leccese che avevano ripreso a lavorare già lunedì 14 gennaio, dopo aver appreso che il datore di lavoro aveva condiviso il percorso indicato dalla Task force regionale.

La Regione Puglia attenderà la presentazione del piano industriale per pronunciarsi sulla reale consistenza del piano di investimenti. Ha tuttavia rilevato di aver incassato un risultato importante: il pastificio salentino infatti non chiude; altri investitori hanno deciso di puntare su di esso e hanno partecipato personalmente all’incontro di oggi proprio per confermare la loro scelta. I lavoratori e le loro famiglie quindi continueranno ad avere una prospettiva, mentre la provincia di Lecce potrà mantenere un baluardo agroalimentare di grande importanza per il territorio.

Quanto ai 10 lavoratori di Eurocoop coinvolti anch’essi nella vertenza, è stato convocato per il 25 un tavolo in Confindustria finalizzato a trovare le soluzioni tecnicamente più opportune.

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