Un ex capostazione originario di Tricase è finito sotto processo con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una 15enne di Sanarica. Il processo, così come deciso dal gup Antonia Martalò, si aprirà nel prossimo mese di giugno dinanzi ai giudici della seconda sezione penale.

Baci, abbracci e palpeggiamenti nelle parti intime, secondo l’accusa. E’ quanto raccontò la giovane ai suoi genitori dopo essere rincasata nel primo pomeriggio del 14 luglio dello scorso anno. Il tutto, secondo le indagini, sarebbe accaduto all’interno del cortile della stazione ferroviaria mentre si apprestava ad allontanarsi con la propria bicicletta. Ed in qui frangenti l’anziano si sarebbe avvicinato palpeggiando la minore nella parti intime. Prontamente la ragazzina raccontò ai genitori quanto successo agitata e spaventata e venne anche accompagnata presso l’ospedale di Poggiardo per ricevere le cure del caso. Dopo accurate indagini, il sostituto procuratore Carmen Ruggiero ha chiesto il rinvio a giudizio dell’anziano finito sotto processo nelle score ore. La vittima e i suoi genitori si sono costituiti parte civile con l’avvocato Sergio Santese. L’imputato, invece, era assistito dall’avvocato Stefano Luna che aveva sollecitato il proscioglimento dell’anziano perché la versione della ragazzina non avrebbe trovato conferma dalle dichiarazioni fornite dai testimoni.

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