Si è svolto questa mattina l’interrogatorio di garanzia dell’anziano di Nardò finito agli arresti domiciliari nella giornata di venerdì scorso perché avrebbe allungato le mani su due minori durante le partite di calcio del Nardò.

L’uomo, assistito dall’avvocato Simonetta Martano, si è avvalso della facoltà di non rispondere facendo così scena muta dinanzi al gip Cinzia Vergine. Le indagini condotte dai carabinieri della locale stazione hanno accertato due episodi finiti all’attenzione degli investigatori e i militari, in un’indagine prevedibilmente molto delicata per la presenza di minori, hanno cercato di lavorare con estrema accortezza per cercare di recuperare le confessioni della presunte vittime. Sulla scorta delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Capoccia, i carabinieri hanno confinato ai domiciliari l’anziano.