Violenze sulla nipote di appena sedici anni e lo zio ultrasettantenne è finito sotto processo con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata. Il prossimo 21 febbraio l’imputato, un pensionato di Martignano, comparirà dinanzi al gup Antonia Martalò per chiedere di essere giudicato in abbreviato.

Secondo quanto ricostruito, le attenzioni dello zio sulla nipote si sarebbero verificate nel periodo estivo del 2011. La ragazzina, in quei mesi, avrebbe soggiornato in casa del parente in una marina di Melendugno perché, nel frattempo, aveva trovato un lavoretto. Dopo quegli abusi subiti nel letto la giovane decise di abbandonare ‘abitazione dei parenti e di fare rientro acasa. Nello scorso mese di aprile, infatti, si sarebbe verficato un nuovo episodio. La ragazzina, nel tardo pomeriggio, sarebbe stata avvicinata per le vie di Martignano dallo zio alla guida della sua auto e sarebbe stata inseguita per alcune centinaia di metri. Nel corso delle indagini la minore è stata anche interrogata attraverso un ascolto videoregistrato dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero con l’assistenza di uno psicologo. L’imputato è assistito dall’avvocato Federico Massa. La ragazzina, invece, da Francesca Erroi.

 

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