L’accusa di abuso edilizio è stata ipotizzata contro il legale rappresentante della Società Agricola Prospettiva in Fitoenergy srl, dal sostituto procuratore Antoni Negro, che ha convalidato il sequestro probatorio della centrale a biogas in costruzione nelle campagne tra Novoli e Carmiano.

I sigilli sono stati apposti, la settimana scorsa, dal Nucleo investigativo Nipaf del corpo forestale dello stato di Lecce, perché l’impianto sarebbe privo delle autorizzazioni ambientali necessarie.

La Dia in mano alla società riguarda una diversa particella del terreno. Inoltre, sulla base della normativa regionale entrata in vigore nel settembre 2012, per realizzare l’impianto della potenza di 999 kw, sarebbe stata necessaria l’autorizzazione unica regionale e il relativo permesso a costruire.

Nessuna di queste autorizzazioni sarebbero state ottenute prima di procedere alla realizzazione della centrale. I lavori, in ogni caso, sono solo all’inizio.

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