Ennesimo colpo al cuore all’ambiente salentino. Il maltempo delle scorse ore ha causato un danno irreparabile: alcuni tratti della costa di Torre Sant’Andrea, marina di Melendugno, uno dei più belli e suggestivi tratti della costa adriatica del Salento, sono franati all’improvviso. Un cedimento che, fortunatamente, non ha provocato vittime, né feriti.

Diversi i tratti della fascia costiera che, nel corso della notte, sono ceduti a causa dell’erosione degli agenti atmosferici che, nelle ultime ore, hanno flagellato (e continuano a farlo) il territorio salentino.
Crolli e sfaldamenti hanno cancellato il tratto di scogliera, da cui si raggiunte la “Grotta dei Pescatori”, un tratto molto frequentato durante il periodo estivo, ma altri cedimenti si sono verificati nella parte alta. Fortunatamente, il crollo è avvenuto nelle ore notturne e non si sono registrati feriti.
In mattinata, ricevuta la segnalazione, la zona è stata raggiunta dagli agenti della polizia municipale di Melendugno e dai militari della Capitaneria di Porto, che hanno provveduto ad eseguire i rilievi fotografici e ad informare le autorità competenti.
Il tratto di costa che ha ceduto è stato interdetto, con una ordinanza comunale, alla circolazione veicolare e pedonale di tutta la fascia costiera a rischio. Una nuova ordinanza che segue quella del 2010, la numero 38, che vietava il passaggio e la sosta lungo la costa a rischio cedimento.
La pioggia ed il forte vento di questi giorni, inoltre, hanno divelto numerosi cartelli stradali e cartelloni pubblicitari, che sono stati messi in sicurezza in mattinata.

Maggiori dettagli nelle prossime ore.

 

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