Derubricata l’accusa in tentata estorsione in esercizio arbitrario delle proprie ragione i giudici d’Appello hanno disposto l’assoluzione con la formula “del non doversi procedere per difetto di notifica” a carico di Gioiele Greco.

Il 25enne di Lecce, è finito alla ribalta delle cronache locali perché rimasto gravemente ferito nel corso di quelli che gli inquirenti ritengono un summit tra clan alcune settimane fa. Per quel ferimento è stato arrestato Ciro Vacca. Il giovane, per questa vicenda processuale, in primo grado aveva incassato una condanna a cinque anni e due mesi perché, secondo l’accusa, avrebbe cercato di taglieggiare una somma di alcune centinaia di euro nei confronti di un altro ragazzo. In Appello, però, la sentenza è stata ribaltata. L’imputato era difeso dagli avvocati Pantaleo Cannoletta e Benedetto Scippa.

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