L’Andrea Pasca Nardò si aggiudica con pieno merito il big-match contro il Ceglie, trascinato da uno strepitoso pubblico presente sugli spalti del Pala Giannone. Gli uomini di coach Stefano Manfreda, riescono nell’impresa, di ribaltare anche il fattore differenza canestri negli scontri diretti, visto il-16 dell’andata.

Un grande Nardò trascinato come detto dal fattore bolgia Pala Giannone, tornato ai fasti di un tempo.

La società granata con a capo il presidente Carlo Durante, desidera ringraziare tutto il pubblico presente sugli spalti e inoltre desidera porgere alla società Murgia Basket Santeramo ed in particolare al coach Labate Andrea, colto da un grave lutto in settimana, sentite condoglianze.

La gara, Nardò si presenta alla sfida con il nuovo acquisto Giuseppe Ferilli presente a referto nonostante l’attacco febbrile e parte con il quintetto: Colella, Spada, Manca, Bjelic e Dell’Anna D. Ceglie, privo di Santoro, risponde con:Rubino, Curri, Lescot, Motta e Faggiano. Pronti-via ed è subito Goran Bjelic ad aprire le danze per i locali.

Pronta risposta degli ospiti con Motta. Dopo la fase di studio e di costante equlibrio, i granata iniziano ad alzare i ritmi offensivi. Alessandro Manca e Riccardo Spada sono spina nel fianco per gli uomini di coach Cafarella, che cadono sotto i colpi degli ex Monteroni. In fase difensiva Nardò annulla ogni attacco ospite capitalizzando al meglio in contropiede, con il regista Michele Colella che detta i tempi e delizia il pubblico del Pala Giannone con una delle sue solite penetrazioni d’alta scuola.

Daniele Dell’Anna raggiunge il secondo fallo e coach Manfreda corre subito ai ripari, mandando in campo l’arma in più Davide Ferilli. Il “piccolo” Ferilli inizia il suo show personale sbloccando il proprio tabellino, con due triple ed un centro da 2 e il Rambo Nardò chiude sul 30-6 il primo quarto.

Seconda frazione, Nardò riparte con: Colella, Spada, Ferilli D., Manca e Bjelic. Ceglie prova a rialzarsi dopo il colpo subito. Il tandem Damiano Faggiano-Kevin Lescot suona la carica per gli ospiti.

Ma l’onda d’urto del Nardò non conosce limiti e continua il suo strapotere. Davide Ferilli è imprendibile, mentreAlessandro Manca (10 rimbalzi difensivi) e Goran Bjelic (17 rimbalzi difensivi) annullano i lunghi ospiti, collezzionando rimbalzi a valanga. Entrano in campo Fabrizio Durante e il febbricitante Giuseppe Ferilli, mentre Bjelic porta i suoi sul +24 all’intervallo: 44-20.

La ripresa, Nardò riparte con: Colella, Dell’Anna M., Spada, Bjelic e Dell’Anna D. Gli ospiti prendono coraggio e rosicchiano punti ai granata, quest’ultimi che trovano qualche difficoltà contro la zona avversaria, tantè che realizzano solo 9 punti nel terzo parziale. Ceglie approfitta dello sbandamento granata con Motta che mette a referto 10 punti, mentre gli altri 8 portano la firma del fischiatissimo Faggiano.

Gli uomini di coach Cafarella si portano sul -13, ma su finire di frazione capitan Dell’Anna mette tutti a tacere e porta i suoi sul +15 a fine terzo quarto: 53-38.
Ultimo quarto, coach Manfreda riparte con: Colella, Ferilli D., Spada, Manca, Bjelic. Nardò riparte forte con Ferilli D. che si supera e mette a referto altri 12 punti, per la tranqullità controllando la differenza canestri, il play Rubino prova firmare la doccia fredda, ma nulla può contro il Rambo Nardò.

Ad un minuto dalla fine il coach neretino concede la standing-ovation del Pala Giannone a Davide Ferilli, mandando in campo il fratello Giuseppe che da li a poco, firma i suoi primi due punti in maglia granata, 2/2 ai liberi e Nardò che mette in cassaforte il risultato. Finale 79-56 per l’Andrea Pasca Nardò, che incamera due punti pesanti e importanti dopo il passo falso di Fasano, portandosi così ora a due sole lunghezze di ritardo dal Ceglie e giovedì nel recupero contro la Cestistica Bari, ghiotta occasione per balzare in vetta.

 

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