Nei giorni scorsi, tutte le palestre presenti in provincia di Lecce si sono incontrate per iniziare una serie di allenamenti collettivi utili per far crescere i pugili.

E’ partito il progetto “allenamento collettivo”, riservato alle palestre presenti nella provincia di Lecce: Amici del Pugilato, Boxe Lecce, Salento Boxe, Palestra Popolare, Helios Boxe (presenti a Lecce), BeBoxe (Copertino), Alex Boxe (Specchia) e Boxe Perrone (Taviano). Il primo appuntamento è stato ospitato dallaBeBoxe di Copertino. Nel tardo pomeriggio, la palestra di Via Mogadiscio, si è trasformata nel centro nevralgico dell’interno movimento salentino; numerosi atleti difatti hanno potuto per la prima volta provare l’emozione di sostenere una seduta di allenamento insolita ma al contempo costruttiva ed entusiasmante. Peraltro, questo progetto – riservato esclusivamente ai pugili (e nella fattispecie agli atleti emergenti) – offre l’opportunità anche ai dirigenti delle rispettive società di confrontarsi e dialogare cercando di creare un gruppo sempre più granitico.
«Finalmente siamo riusciti a concretizzare questo progetto – spiega il tecnico dellaBeBoxe Francesco Stifani (uno dei principali sostenitori dell’iniziativa) – In passato avevo cercato di riunire le società salentine per pianificare una serie di allenamenti collettivi ma purtroppo, per una serie di motivi non ci sono riuscito. Adesso, le società presenti in provincia dimostrano di saper dialogare ma soprattutto di riuscire a lavorare insieme sinergicamente. L’iniziativa, ovviamente è itinerante, quindi ogni settimana una palestra ospiterà una seduta di allenamento collettivo, ospitando i pugili salentini; da parte dei tecnici, ci sarà il massimo impegno e disponibilità per aiutare i nostri ragazzi a crescere semplicemente attraverso il confronto con atleti diversi e di conseguenza con caratteristiche differenti. Giovedì scorso a Copertino, il pugile professionista Emanuele Leo, ha diretto la fase di riscaldamento, mentre successivamente, tutti i pugili presenti, hanno potuto lavorare davanti al sacco ma anche sul ring, con sedute di sparring condizionato. È un’iniziativa ideata e utile soprattutto per i pugili che saranno impegnati nei prossimi appuntamenti inseriti nel calendario 2013 stilato dalla Federazione Pugilistica Italiana. Molto spesso i pugili esordienti non hanno a disposizione di quel retaggio di esperienza necessaria per affrontare gli appuntamenti ufficiali, quindi questa iniziativa servirà per dotarli di maggiori strumenti e conoscenze da utilizzare sul ring».

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.