Proseguono le indagini sul filone relativo all’edilizia universitaria, avviato sulla scorta degli articoli pubblicati da La Gazzetta del Mezzogiorno. Un fascicolo contro ignoti è stato aperto dal sostituto Paola Guglielmi, che ha ipotizzato l’accusa di abuso d’ufficio.

E nuovi accertamenti si svolgeranno di sicuro nei prossimi giorni. Per gli investigatori è necessario reperire tutti gli atti relativi ad affidamenti diretti e procedure negoziate degli ultimi appalti universitari.

Ciò che si vuole capire è se effettivamente si sia verificato un modellamento dell’importo degli appalti, teso ad evitare la gara pubblica. Gara che, secondo le norme che disciplinano questa materia, non è necessaria nel caso in cui gli appalti abbiano un valore inferiore ai 40mila euro.

Al di sotto di questa soglia si può procedere all’affidamento diretto dei lavori a ditte che si teme siano state scelte sulla scorta di incontri avvenuti, in gran segreto, molto tempo prima dell’attribuzione dei lavori.

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