“Sarà il Servizio Veterinario dell’Asl. – fa sapere con una nota l’assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Guido – a dover procedere con le operazioni di riconoscimento, cura e sterilizzazione delle colonie feline presenti sul territorio”.  “L’Amministrazione Comunale – spiega Guido – ha già fatto ciò

che era in suo potere per tutelare e preservare la salute di questi animali;  è compito del Servizio Sanitario contenere il fenomeno del randagismo con una stabilizzazione del numero di gatti presenti. Lo scorso novembre abbiamo dato il via libera all’avviso pubblico rivolto alla cittadinanza e, in particolare alle Associazioni animaliste, per avviare il censimento di tutte le colonie feline della città con l’obiettivo di preservarne la salute e garantire al contempo la salubrità dei luoghi in cui sono stanziate. L’iniziativa ha già dato i suoi frutti: siamo in possesso della mappatura di tutte le colonie sul territorio comunale, 36, per l’esattezza. Sarà mia cura, adesso, fare tutto il possibile per coadiuvare il lavoro del Dipartimento di Prevenzione del  Servizio Veterinario della Asl sollecitando e verificandone, all’occorrenza, l’operato”.
In riferimento alla segnalazione pervenuta in questi giorni dal Comitato Consultivo Difesa Animali e alla denuncia presentata da Antonio Menduni, responsabile locale dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), secondo cui l’Amministrazione – e l’Assessorato alle Politiche  Ambientali  in particolare – avrebbe  trascurato i 300 gatti, distribuiti tra la colonia del Cimitero, quella dell’ex sperimentale Tabacchi, del Vecchio ospedale Galateo, del museo civico e dell’Università (notizia, peraltro diffusa da alcune testate giornalistiche) l’assessore Andrea Guido tiene a precisare che “è stato già fatto tutto ciò che rientrava nelle competenze e nel potere del Comune ma, che, in ogni caso, non verrà certo abbassata la guardia” .
“Sono convinto – conclude Andrea Guido – che, così come è avvenuto per il canile sanitario comunale, a breve riusciremo a trovare una soluzione definitiva al problema, magari attraverso un piano d’intervento ad hoc del Servizio Veterinario. Oggi, grazie al trasferimento di 30 cani presso altra struttura, di concerto con l’Asl,  l’ambulatorio veterinario presso la sede del canile sanitario è stato ripristinato. Inoltre, con il nuovo bando per l’individuazione di una nuova e più adeguata struttura – pubblicato proprio in questi giorni  – riusciremo ad avviare l’intervento definitivo che in poco tempo porterà ad una totale soluzione del problema”.
“In passato – ricorda Guido – questa Amministrazione si è prodigata a dovere per garantire il benessere e il sostentamento dei gatti. Dopo la mappatura delle colonie feline presenti sul territorio comunale la competenza è passata nelle mani della Asl. Ad ogni buon conto personalmente – attraverso l’associazione Veri Amici – sono pronto a dare il mio contributo fattivo, così come ho fatto oggi acquistando a mie spese il cibo per metterlo a disposizione dei 300 gatti che si trovano in città. Intendo rassicurare, dunque,  tutti i leccesi amanti dei gatti che, così come è stato affrontato e risolto il problema dei cani derivante dal sovraffollamento della struttura sanitaria comunale, faremo di tutto per assicurare il benessere delle colonie feline in città”.

CONDIVIDI