Sotto processo per aver ingiustamente accusato una ex-dipendente della Cooperativa “Nuove Risposte” del reato di appropriazione indebita e Salvatore Polimeno, 53 anni, ex-sindaco di Sogliano Cavour e attuale consigliere provinciale, è stato condannato a due anni di reclusione con l’accusa di calunnia in concorso, pena sospesa.

Un anno e sei mesi, invece, per il coimputato Silvano Negro. Secondo le indagini coordinate dal pubblico ministero Alessio Coccioli, il 23 ottobre del 2008, Polimeno avrebbe incolpato, pur sapendola innocente, l’allora dipendente della Cooperativa “Nuove Risposte” con una querela in cui venivano riportate le dichiarazioni accusatorie contenute in una missiva a firma di Negro e allegate nella denuncia stressa. Nel corso delle loro arringhe conclusive, gli avvocati Francesco Vergine (difensore dell’ex sindaco) e Donato Sabetta (legale di Negro) avevano invocato l’assoluzione dei loro assistiti con formula piena. I due avvocati hanno già annunciato di voler chiedere la riforma della sentenza di condanna dinanzi ai giudici d’Appello. La parte civile era difesa dall’avvocato Vittorio Vernaleone.

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