La Fillea Cgil Lecce denuncia con estrema preoccupazione il proliferarsi delle irregolarità che si verificano nei cantieri edili della provincia che, in questo momento di crisi, rischiano di estendersi a macchia di leopardo.

Sono ricorrenti, purtroppo, le elusioni contrattuali, l’utilizzo di manodopera irregolare e in nero, gli estenuanti orari di lavoro che spesso vanno al di là di quelli previsti. Per non parlare poi della sottovalutazione del tema della salute e della sicurezza sul lavoro che in edilizia assume ancor più rilevanza in quanto la tipologia e la criticità dei lavori all’interno di un cantiere edile espone sempre gli operai a gravi rischi.
A questo proposito, denunciamo un gravissimo problema che abbiamo riscontrato in un cantiere edile sito nel Comune di Calimera –  località Fondo Ponzio (s.p. Calimera – Borgagne): la presenza, già da parecchi giorni, di lastre di aminato (eternit) a ridosso della recinzione di un cantiere edile per lavori di bonifica.

Si tratta di un lavoro pubblico il cui ente appaltante è proprio il Comune di Calimera e non ci spieghiamo come mai lo stesso Ente che ha l’obbligo, attraverso i responsabili della sicurezza, di vigilare affinché siano scongiurate tali gravi e dannose situazioni, non l’abbia ancora fatto.

Temiamo seriamente che la presenza di queste lastre di eternit, in stato di usura, compromettano fortemente le condizioni di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori di quel cantiere e dell’ambiente circostante. Gli effetti devastanti che hanno le micro-polveri, sprigionate da amianto in stato di decomposizione, e le patologie tumorali che ne derivano sono noti a tutti.

Chiediamo perciò alle autorità competenti e al Comune interessato un urgente intervento, affinché siano immediatamente garantite la bonifica del sito, secondo le vigenti disposizioni di legge, e il ripristino delle condizioni di legalità, di tutela della salute dei lavoratori e dell’ambiente.
Vigileremo affinché i lavoratori e gli operatori di quel cantiere pubblico siano definitivamente messi al sicuro da questo grave pericolo.

 

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