Le loro note scorrono ancora tra le vie del centro storico leccese che li aveva visti ospiti, solo pochi giorni fa, della Rassegna d’arte, musica e poesia “SilenziosInganni… sugli orizzonti di Paul Delvaux e Anais Nin”, collettiva di arte e poesia contemporanea in chiusura il prossimo sabato 2 marzo presso la “Galleria Maccagnani”.  

Stiamo parlando di Fulvio Palese e Luigi Botrugno, uniti, ormai da più di due anni, nel progetto “Duo Post” con l’obiettivo di esplorare il jazz come fenomeno musicale del Novecento e, soprattutto per quanto concerne la scrittura originale per saxofono, nella prospettiva del suo legame con la musica classica. Così, venerdì 1 marzo 2013, per “Corto Maltese Jazz Club” sito in Via Giusti n. 13 a Lecce, essi saranno, ancora una volta, pronti a “rinforzare il proprio eco”.

Fulvio Palese: saxofonista e compositore poliedrico. Luigi Botrugno: pianista jazz, arrangiatore, compositore. I due musicisti, particolarmente amati dal pubblico salentino, ma non solo, vantano una ricca esperienza nel settore, tra premi, collaborazioni, incisioni, esibizioni in Italia ed all’estero.

Le loro “voci”, per l’occasione, diventeranno tre. Venerdì, infatti, il “Duo Post” ospiterà la cantante Serena Spedicato che, considerata “una delle voci più promettenti della scena leccese e non solo”, ha di recente firmato il primo album a proprio nome “My Waits”.

Il concerto si snoderà, quindi, fra grandi standards dell’acoustic jazz ed alcuni brani originali, lasciando “alla giusta improvvisazione”, quella che, in certi casi, solo il Jazz può regalare, quel “quanto mai discusso” fattore “x” che tanto contraddistingue la bravura dalla “finzione”.

 

 

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