“Ferma contrarietà a qualsiasi attività di ricerca e di estrazione di idrocarburi nel mare Ionio e lungo le Coste salentine e pugliesi”, è quanto è stato approvato dal Consiglio Comunale della Città i Gallipoli nella recente seduta di consiglio.

Il Comune ionico, a tal proposito, continua ad agire nel solco già tracciato da qualche mese dal sindaco Francesco Errico, che da subito ha ribadito a più riprese la propria contrarietà a qualsivoglia azione invasiva nei confronti del mar Ionio, partecipando (unico primo cittadino della provincia di Lecce, assieme al vicesindaco di Galatone) alla manifestazione organizzata lo scorso 17 dicembre dal comune di Policoro, per ribadire il “no” dei comuni lucani, pugliesi e calabresi alle proposte di trivellazione per attività di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi nel mar Ionio.

Così l’assise civica del comune di Gallipoli, consapevole che le municipalità, soprattutto costiere, non possono rimanere impassibili ad aspettare le possibili azioni devastanti delle prospezioni di ricerca ed estrattive di idrocarburi che potrebbero colpire il patrimonio ambientale del mare pugliese e tutto l’indotto del turismo locale. Per questo il consiglio comunale ha proseguito nel solco tracciato dal sindaco Errico, che in terra lucana ha anche firmato un protocollo d’intesa tra i sindaci che hanno preso parte alla manifestazione e finalizzato alla tutela del mar Ionio. “Abbiamo voluto ribadire ancora una volta – ha spiegato il primo cittadino – la ferma e netta contrarietà del Comune di Gallipoli ad azioni invasive e potenzialmente dannose nei confronti del nostro mare. Il quale, come più volte evidenziato, non rappresenta soltanto un’importante risorsa per il turismo e l’economia di questo territorio nonché un patrimonio a livello ambientale che tutti ci invidiano, ma per noi gallipolini è principalmente un valore identitario che, in quanto tale, va custodito e difeso senza indugi di sorta”.

 

 

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