Fratelli d’Italia ha indetto per lunedì 18 febbraio, la “Giornata della sicurezza”, durante la quale, in tutte le circoscrizioni nazionali, esponenti e candidati della lista capitanata da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa porteranno una pianta di Primula Veris

– che simboleggia amicizia, gratitudine e impegno – in una o più caserme o strutture di Carabinieri, Polizia, Esercito, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.
Cinque sono i punti chiave legati alla sicurezza presenti nel programma di FdI: considerare prioritaria la voce sicurezza nei programma di ogni governo, come precondizione di esercizio di ogni libertà garantita dalla Costituzione; destinare al comparto Sicurezza e Difesa ogni risparmio proveniente da tagli sugli armamenti o da altre voci, aumentando la retribuzione dei servitori dello Stato; destinare parte delle risorse recuperate per decuplicare le pattuglie miste “militari-forze dell’ordine”, presenti oggi solo in alcune città ma richieste in tutta Italia; garantire la certezza della pena ai condannati dopo aver loro assicurato il massimo del garantismo con i 3 gradi di giudizio; impegnarsi, infine, nella costruzione di nuove carceri, dove sia rispettata la dignità umana dei detenuti e della polizia penitenziaria che vi lavora, e prevedere pene alternative al carcere, escludendo però ogni ipotesi di amnistia.
«Il tema della sicurezza – spiegano i quattro candidati salentini a Camera e Senato per Fratelli d’Italia, Massimo Fragola, Giovanni Costantini, Patrizia Mancarella e Luigi Bostrugno – sparito dall’agenda del governo Monti e considerato dalla sinistra come un’invenzione della destra è, invece, prioritario nel nostro programma, tanto da aver deciso a livello nazionale di dedicare una giornata a tutti coloro che giorno per giorno permettono che la nostra Nazione sia sicura e protetta».

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