Ai carabinieri ha detto che stava raggiungendo il suo ex datore di lavoro perché gli doveva dei soldi, ma lui, dalla sua abitazione, non poteva proprio allontanarsi, poiché agli arresti domiciliari. Non è stata la prima volta che Vincenzo Cacciatore, 25enne di Miggiano, è stato sorpreso dopo essere evaso dagli arresti. E adesso si trova in carcere.

I Carabinieri della stazione di Specchia lo hanno arrestato ieri sera, in flagranza di reato, dopo averlo fermato in via Pigni, a Miggiano, a circa un chilometro di distanza dalla sua abitazione. Già nei giorni scorsi, il giovane era stato denunciato per lo stesso motivo atteso che, a seguito di un ordinario controllo non era stato trovato all’interno delle mura domestiche.
Anche ieri sera, dunque, quando i militari hanno constatato che il giovane non era presente in casa, evadendo di fatto, hanno diramato subito le ricerche. Dopo essere stato rintracciato dai carabinieri per le vie del paese, il giovane è stato accompagnato in caserma e, dopo le formalità di rito, sentito il parere del pm di turno, Francesca Miglietta, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.
Ai militari che lo hanno fermato, Cacciatore ha riferito che stava andando dal suo ex datore di lavoro, per farsi dare dei soldi che, a suo dire, gli sono dovuti.

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