Proseguono gli appuntamenti di “SILENZIOSINGANNI… sugli orizzonti di Paul Delvaux e Anais Nin”, presso la Galleria Maccagnani di Corso Vittorio Emanuele, all’interno della Collettiva di arte e poesia contemporanea curata da Pompea Vergaro e Elisabetta Opasich ed organizzata da “L’Officina delle Parole” di Lecce in collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Questa sera, martedì 26 febbraio, alle ore 19.30, l’incontro è con il cinema surreale. Sarà presentato e proiettato il corto “Cuore di mamma” dello scrittore e regista Maurizio Mazzotta. Seguiranno “Momenti Romantici” con Attilio Puglielli, al pianoforte.

Interverranno, nel corso della serata, il regista Maurizio Mazzotta, il critico d’arte e giornalista Pompea Vergaro e l’antropologa Elisabetta Opasich.

Gli artisti giunti da più parti d’Italia e d’oltreoceano che hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa, giovanissimi e affermati tra pittura, scultura e fotografia, sono: Nicole Blau, Vanessa Denuccio, Annamaria Ferramosca, Salvatore Frisenda, Nella Mazzacane, Maddalena Moretti, Anna Flaviana Pagliara, Vincenzo Panzera, Grazia Maria Peluso, Mirella Raganato, Antonio Santoro, Antonella Tricarico. E altrettanto i poeti: Mimma Cava, Angela Greco, Eliana Lista, Antonio Morleo, Francesca Perrone, Maurizio Perrone, Pamela Pinto, Daniele Torreggiani.

Per “Cuore di mamma” nel 2009 è stato offerto all’autore uno spazio su IMDb. “Cuore di mamma” è un racconto surreale, una metafora che appunta l’attenzione sulla “fierezza” della diversità, che a volte è veramente terrificante. Un “personaggio particolare” vive in una villa accudito da una governante e da una cuoca-cameriera. La relazione tra questi tre personaggi è paradossale e la giornalista, che si è recata all’abitazione per un’intervista, senza sapere cosa l’attende, rimane sconvolta dalla situazione, anche se la sua professionalità è tale da riuscire a “riprendersi”, costantemente, dagli shock improvvisi subìti. Ciò che appare veramente assurdo è la convinzione dell’uomo di “essere nelle migliori condizioni di esistenza” e, dunque, di essere invidiato.

Ma cosa accadrà quando, per disavventura, mentre prende il sole nella pineta, un evento sconvolge la sua esistenza? Quale sarà la reazione dell’uomo così fiero della sua diversità nel momento in cui perderà tale diversità? (Maurizio Mazzotta)

Soggetto sceneggiatura e regia MAURIZIO MAZZOTTA
Fotografia DAVIDE FAGGIANO
Colonna sonora originale MASSIMO CERMOLA
Interpreti: 
La giornalista – MARIRO’ SAVOIA
Adelaide – ANNA STOMEO
Melina – MARIA RITA METRANGOLO
L’uomo-uovo – EMANUELE DE MATTEIS

di Pamela Pinto

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