Domani, martedì 12 febbraio, a partire dalle ore 9, presso l’auditorium del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, la Provincia di Lecce ha organizzato e promosso una giornata di studio sulle problematiche del “Patto di stabilità” e sulle innovazioni finanziarie degli ultimi mesi (D. L. 74/2012 e Legge di Stabilità).

Come è noto dal 2013 il perimetro del “Patto di stabilità” è stato esteso ai Comuni aventi un numero di abitanti maggiore di mille abitanti: nella nostra provincia sono interessate per la prima volta ben 39 amministrazioni comunali. Altri Comuni, quindi si troveranno a fare i conti con problematiche finanziarie sinora ignote ad enti “al primo anno di patto”, tenuti all’osservanza delle procedure previste dal’’art. 9 del D.L. n. 78/09 e alla luce dell’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2013, delle norme previste dal D.Lgs. n. 192/12, relativamente alle tempistiche dei pagamenti.

Partendo da tale considerazione, e con l’obiettivo di mettere a disposizione dei Comuni le esperienze già maturate dall’Ente di Palazzo dei Celestini, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, che domattina porterà il suo indirizzo di saluto, ha voluto fortemente questa giornata di studio indirizzata a sindaci, assessori al bilancio e funzionari comunali delle realtà salentino al di sotto dei 5 mila abitanti. I lavori saranno condotti da Pantaleo Inceri, dirigente dei Servizi finanziari della Provincia di Lecce.

“Come presidente della Provincia di Lecce vivo quotidianamente le restrizioni  imposte dalle regole del “Patto” che impediscono di adempiere alle obbligazioni verso i propri fornitori, mettendo le aziende, già falcidiate dalla crisi, in situazioni di ulteriore disagio. Come Provincia abbiamo già attivato una serie di iniziative per venire incontro alle imprese, ma la normativa è talmente restrittiva che i margini di efficacia sono molti limitati”, dichiara il presidente Antonio Gabellone.

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