Ha fatto scena muta F. B., studente universitario di 24 anni, rampollo di una coppia di professori dell’Università del Salento, nel’interrogatorio di convalida dinanzi al gip Giovanni Gallo.

Il giovane, assistito dall’avvocato Vittorio Vernaleone, ha scelto la via del silenzio e il giudice ha convalidato l’arresto bdisponendo la custodia cautelare in carcere per il giovane. B. finì in manette nel primo pomeriggio di venerdì scorso con un’operazione compiuta dagli agenti della squadra mobile di Lecce nel centro storico del capoluogo salentino e per l’esattezza nella centralissima piazza S. Oronzo. Gli investigatori hanno documentato l’incontro del B. con D. R., P. I., minorenne e K. I., quest’ultimo, alla vista degli agenti, ha cercato, invano, di occultare, all’interno di una fessura ricavata nelle scale della piazza, un involucro che, prontamente recuperato, risultava contenere 8 confezioni di marijuana per un peso complessivo di circa 12 grammi. Nella successiva perquisizione in casa di B., sono state sequestrate 6 buste in cellophane contenenti 55 involucri di cocaina, per un peso complessivo di grammi 44 grammi, una busta in cellophane contenente, 7 grammi di sostanza da taglio, verosimilmente lido-caina,  1 calzamaglia di colore blu, solitamente utilizzata nel corso delle rapine, 4 bilancini elettronici,  4 armi soft-air ( pistole ad aria compressa), 1 bomba carta, inesplosa provvista di miccia e 11 proiettili a salve inesplosi.

 

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