L’esigenza della nuova struttura era ormai sentita ed impellente a causa dell’elevato numero di  Cittadini che si rivolgono ogni giorno al Pronto Soccorso di Copertino: nel 2012  sono stati registrati ben 32.000 accessi (circa 88 al giorno), di cui il 15 % (pari a circa 5000 nell’anno e oltre 13 al giorno)

sono casi classificati come codici rossi e gialli, di maggiore gravità. Il Pronto Soccorso del “San Giuseppe da Copertino” risulta, in tutto il territorio provinciale, secondo soltanto a quello dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce per numero di accessi.
Il nuovo Pronto Soccorso è all’avanguardia sia per gli aspetti strutturali che per le dotazioni tecnologiche. La nuova organizzazione potrà rispondere in maniera più adeguata ai bisogni di salute e di sicurezza dell’ampio bacino di utenza, accogliendo un numero di utenti ancora maggiore.

L’intera viabilità interna dell’ospedale è stata modificata per essere adattata alle esigenze di circolazione dei mezzi di soccorso (pubblici e privati), a servizio dei quali sono stati realizzati dei percorsi dedicati in entrata ed in uscita.
Il nuovo Pronto Soccorso è ubicato nelle immediate vicinanze dell’ingresso ospedaliero, nella zona a destra di chi entra; l’ingresso è stato modificato per consentire ai mezzi di soccorso di avere una agevole e breve corsia preferenziale di accesso alla camera calda. La struttura si estende su una superficie utile di circa 500 mq. ed è stata realizzata con tutti gli ambienti razionalmente disposti su un ampio corridoio, che consente il collegamento funzionale fra i vari punti operativi. La sala triage, funzionalmente attrezzata per la selezione dei pazienti, consente di razionalizzare i tempi di attesa ed adeguarli alle condizioni cliniche e di urgenza degli utenti; è collegata ad un’ampia e confortevole sala di attesa per pazienti con codici classificati di minore gravità e per i loro accompagnatori.
Nel nuovo Pronto Soccorso saranno, inoltre, attivi due ambulatori: uno per i casi medici ed uno per i casi chirurgici. La “sala rossa”, collegata ai servizi diagnostici dell’ospedale, è stata progettata e realizzata come una piccola sala operatoria ed è dotata di postazione anestesiologica-rianimatoria per la gestione dei pazienti più critici. La nuova unità, inoltre, è dotata di ben due sale per l’osservazione breve con monitors multiparametrici centralizzati ed è servita da un ecografo che consentirà di ottimizzare e velocizzare l’iter diagnostico e l’inquadramento clinico dei pazienti.

La Direzione Medica ed Amministrativa del Presidio, dopo aver messo a punto tutti gli aspetti strutturali ed aver provveduto ad acquisire i collaudi degli impianti e delle attrezzature, ha elaborato e validato un piano di trasferimento, che nei giorni scorsi è stato condiviso da tutti gli attori interessati. Il piano operativo ha consentito di attivare una struttura moderna ed efficiente che migliorerà i servizi resi ai Cittadini, specialmente nell’area critica dell’emergenza-urgenza. Questa attivazione rappresenta un traguardo assistenziale di grande e strategica importanza, reso possibile, con efficienza ed in tempi brevi, grazie all’abnegazione, al senso di generosa e responsabile collaborazione di tutti gli operatori (sanitari e tecnici, ditte di gestione e manutenzione degli impianti, operatori addetti alle pulizie, ecc.) che a vario titolo sono stati coinvolti.

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