Sono quasi all’ordine del giorno episodi di violenza o resistenza a pubblico ufficiale compiuti da uomini ma in pochi casi si segnalano simili fatti messi in atto dal gentil sesso.

Ed invece un fatto del genere è successo effettivamente e il giudice del Tribunale di Casarano, Stefano Tosi, ha condannato una 53enne del posto con l’accusa di minaccia ad un pubblico ufficiale. La donna, difesa dagli avvocati Fabio Ruberto ed Emanuele Caputo, è stata condannata a sei mesi di reclusione, beneficiando della sospensione della pena. I fatti risalgono al 23 febbraio del 2010. Gli agenti di polizia del Commissariato di Taurisano avevano effettuato un controllo in casa della donna, dove, secondo l’attività investigativa, si era nascosto il fratello ricercato. La 53enne, però, si sarebbe posizionata sull’uscio di casa e avrebbe ostacolato l’ingresso degli agenti minacciandoli pesantemente di massacrarli di botte e di lascarli stesi su terra agevolando in tal modo la fuga del fratello. La donna, per quell’episodio, venne denunciata.

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