A soli cinque mesi è morto all’ospedale di Galatina. Tre medici sono indagati e, nelle scorse ore il sostituto procuratore Paola Guglielmi, titolare del fascicolo d’indagine, ha conferito l’incarico all’anatomopatologo Leonardo Resta che affiancherà il medico legale Alberto Tortorella negli ultimi accertamenti sul corpicino del neonato.

I fatti risalgono al 22 giugno del 2011.

Gravissime complicazioni si erano verificate durante il parto. Il piccolo Riccardo Reschi soffriva di una grave patologia a livello cerebrale che sarebbe dipesa, secondo la denuncia presentata dai genitori con l’avvocato Vittorio Vernaleone, proprio da un errore dei medici al momento del parto naturale eseguito, al “Santa Caterina Novella” di Galatina, con estrazione mediante ventosa.

Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Gabriella Mastrolia e Angelo Pallara.

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