Nessun abuso edilizio nell’ampliamento del complesso turistico ricettivo in fase di realizzazione in località Fontanelle ad Ugento il 24 gennaio del 2008. Damiano Reale di Lecce, 52 anni e Francesco Pellegrino, 71 anni, il primo quale legale rappresentante, il secondo, nel ruolo di direttore dei lavori

, sono stati assolti con la formula “perché il fatto non sussiste” dai giudici della prima sezione penale della Corte d’Appello di Lecce. Erano finiti sotto processo, secondo quanto ipotizzato dall’accusa rappresentata dal sostituto procuratore Emilio Arnesano, perché avrebbero realizzato un anfiteatro in zona diversa rispetto dall’originario permesso a costruire realizzando altresì nella parte sottostante alcuni corpi di fabbrica non previsti: una grande piscina per adulti sarebbe stata accorpata in tre piscine che erano originariamente distinte e separate, due piscine per bambini in luogo dell’unica prevista. Il tutto sarebbe stato effettuato in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Reale, legale rappresentante della società proprietaria e costruttrice dell’albergo, era assistito dagli avvocati Gabriella Mastrolia e Luigi Covella. L’architetto Pellegrino, progettista e direttore dei lavori contestati, era invece assistito da Federico Pellegrino.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quindici + 8 =