Quanto più siamo in grado di conoscere e prevedere le condizioni dei mari, tanto piu’ riusciamo a pianificare e svolgere al meglio e in maniera sostenibile e sicura attività di grande rilevanza per i nostri sistemi socio-economici come la navigazione, la pesca, il commercio marittimo, l’ ottimizzazione delle rotte

di navigazione, le operazioni di salvataggio in condizioni di pericolo, la prevenzione di possibili danni provocati dall inquinamento e una migliore conservazione degli ecosistemi marini.

Tutto questo richiede competenze scientifiche molto avanzate e strumenti tecnologici altamente innovativi, che consentano di migliorare le informazioni a nostra disposizione sulle diverse condizioni dell ambiente a mare, come ad esempio la variabilita’ delle correnti, della temperatura e del livello del mare. L’ oceanografia operativa e’ una disciplina che mette insieme la ricerca scientifica con componenti tecnologiche e ingegneristiche per sviluppare sistemi integrati di osservazioni e modelli per produrre previsioni e prodotti sullo stato del mare.

La complessita’ e la dimensione internazionale di simili argomenti richiedono che la ricerca sappia andare oltre i confini delle comunita’ nazionali per creare situazioni di confronto e coordinamento tra gruppi multidisciplinari di esperti provenienti da realta’ internazionali, integrando cosi’ esperienze e competenze diverse. Il Global Ocean Data Assimilation Experiment (GODAE) e’ nato nel 1997 per realizzare un efficiente infrastruttura per l oceanografia operativa su scala globale e per sviluppare attivita’ oceanografiche che siano di beneficio per la societa’. Dagli sviluppi dell esperienza di GODAE e’ nato il Coastal Ocean and Shelf Seas Task Team (COSS-TT), che si riunira’ a Lecce, presso il Castello Carlo V (4-7 febbraio 2013) per il Secondo GODAE OceanView Coastal Oceans and Shelf Seas Task Team (COSS-TT) International Coordination Workshop in cui esperti internazionali discuteranno delle sfide e delle soluzioni per creare una solida base scientifica per le attivita’ multidisciplinari di previsione e analisi di oceanografia costiera mondiale. L incontro e’ ospitato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) che e’ parte attiva della rete internazionale di ricerca oceanografica e a Lecce ha recentemente realizzato Ocean-Lab Laboratorio di Oceanografia Operativa per le previsioni costiere e sugli impatti dei cambiamenti climatici che, guidato dalla Professoressa Nadia Pinardi e dal Dott. Giovanni Coppini, ospita un team di scienziati che utilizzano tecnologie all avanguardia applicate allo studio dei mari costieri e allo sviluppo di strumenti utili a supportare le attivita’ che si svolgono a mare.

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