Ha ottenuto gli arresti domiciliari Tito Cerrati, 31enne di Novoli, arrestato due giorni fa per un tentato furto in abitazione.

E’ quanto deciso dal gip Carlo Cazzella che ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare meno afflittiva dei domiciliari, alla luce anche dell’ampia confessione fornita dall’arrestato alla presenza del suo avvocato difensore Stefano Pati. L’uomo finì in manette mentre un suo presunto complice, un minorenne se la cavò con una denuncia. Secondo quanto accertato, i due, dopo aver forzato la porta l’infisso di una finestra, si introdussero in un’abitazione , in via Puglia al cui interno si trovava il proprietario, ossia un anziano, vedovo. Alla vista dei  due malviventi cominciò ad urlare riuscendo a metterli in fuga. Mentre scappavano, Cerrati perse il suo cellulare, poi risultato di proprietà del cugino che fu successivamente rintracciato dai militari. Quest’ultimo affermò di averlo prestato al parente, infatti la sim introdotta nel telefonino era di Cerrati. Rimane invece ai domiciliari Andrea Torchetti, il 40enne di Ugento, finito agli arresti domiciliari nella giornata di sabato scorso con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, difeso dall’avvocato Ezio Garzia, finì agli arresti domiciliari nella giornata di sabato scorso perché trovato in possesso di 11 dosi di cocaina per complessivi 4,8 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale utile per il confezionamento delle dosi. Alla luce del suo interrogatorio, il giudice ha optato per la detenzione ai domiciliari.

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