Espedito Valentini, 28enne di Supersano, presunto omicida del 36enne di Ruffano, Roberto Romano, ha ottenuto gli arresti domiciliari. E’ quanto disposto dal gip Antonia Martalò che ha disposto l’obbligo di permanenza in una casa di riposo di Taviano accogliendo l’istanza degli avvocati difensori Mario Coppola

e Francesca Conte che avevano incalzato su un aggravamento delle condizioni di salute di Valentini sulla scorta di una consulenza di parte dei medici Palmariggi e Faggiano. Il provvedimento di scarcerazione a firma del giudice arriva dopo una girandola di richieste (da una parte) e rigetti (dall’altra). Subito dopo il rinvio a giudizio di Valentini per l’omicidio (con la prima udienza fissata per il prossimo 4 aprile dinanzi ai Giudici della Corte d’Assise di Lecce, gli avvocati dell’imputato avevano presentato istanza di scarcerazione respinta dal giudice e aveva presentato Appello dinanzi ai giudici del Riesame, la cui udienza è fissata per il prossimo 20 febbraio. Nel contempo, però, un’altra istanza era stata presentata sempre allo stesso gip e con il parere favorevole del pm Giovanni De palma, il giudice ha scarcerato Valentini per un aggravamento delle sue condizioni di salute. Sempre per lo stesso omicidio, anche Dario Traversa, di 29 anni, di Ruffano, (assistito dall’avvocato Francesco Vergine) è stato rinviato a giudizio. Il terzo imputato, invece, Andrea Macagnino, 23 anni, di Supersano, ha scelto di essere giudicato con l’abbreviato e l’udienza è stata aggiornata al prossimo 18 di aprile. Le parti civili, invece, sono assistite dall’avvocato Luigi Covella.

L'avv. Coppola