Gli agenti della squadra mobile lo tenevano sotto controllo da diverso tempo, sospettando che potesse avere messo su un’attività di spaccio. E ieri mattina, quando lo hanno visto cedere marijuana in piazza Sant’Oronzo, i poliziotti sono intervenuti e lo hanno arrestato. In casa, aveva anche pistole e munizioni.

Le manette sono scattate ai polsi di F. B., leccese di 24 anni, arrestato in flagranza di reato. Il giovane era stato sorpreso ieri mattina dagli agenti della Squadra Mobile, dopo avere ceduto un involucro a tre ragazzi, con cui si era incontrato nella piazza di Lecce. Dopo avere documentato lo scambio, gli agenti hanno deciso di fermare i quattro per un controllo: uno degli “acquirenti”, alla vista degli agenti, ha cercato di disfarsi di una bustina nascondendola all’interno della fessura di una scala. All’interno, c’erano 12,6 grammi di marijuana, suddivisi in 8 dosi.
Le perquisizioni domiciliari, scattate successivamente, hanno dato risultato positivo solo nella casa del 24enne: gli agenti hanno infatti ritrovato 55 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 44 grammi, 7,6 grammi di sostanza da taglio e quattro bilancini elettronici.
Tuttavia, nel corso del controllo, sono spuntati armi e munizioni: sempre nella casa del B., i poliziotti hanno rinvenuto 4 armi soft-air ( pistole ad aria compressa), 1 bomba carta, inesplosa e provvista di miccia, nonché 11 proiettili a salve inesplosi.
Dopo le formalità di rito, il leccese è stato accompagnato in carcere, mentre gli altri tre sono stati deferiti in stato di libertà, in concorso tra loro, con l’accusa di detenzione a fine si spaccio di sostanza stupefacente.