”L’agenda Mezzogiorno presentata ieri da Monti è una farsa, noi non abbiamo guru che costano un milione di euro, ma abbiamo le idee”: così Adriana Poli Bortone alla convention di presentazione di Grande Sud, oggi a Bari. A Monti Grande Sud, che in Puglia ”vuole essere determinante per la vittoria

del centrodestra, rappresentando un vero valore aggiunto della coalizione”, risponde con il ”dodecalogo” che va dall’istituzione della macroregione del Mezzogiorno alla territorialita’ dell’imposta, dall’esonero delle quote di contribuzione per 36 mesi ai datori di lavoro per nuove assunzioni a tempo indeterminato al riequilibrio infrastrutturale, dai piani su energia e turismo alla valorizzazione e promozione della rete delle Banche popolari e di Credito cooperativo. ”Grande Sud – ha spiegato la Poli Bortone – non e’ un contenitore che porta qualche voto in piu’, ma un vero e proprio progetto politico che ristabilisce un equilibrio territoriale all’interno dello stesso centrodestra che nella scorsa legislatura e’ stato totalmente lasciato nelle mani della Lega”. Rivolgendosi al leader del Carroccio, Maroni, ha aggiunto: ”Lui parla in maniera piuttosto rozza del 75% di tasse che devono restare sul territorio. Va bene anche a noi purche’ le paghino anche tutte le imprese che fanno profitto nel Mezzogiorno e hanno la sede legale altrove”.

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