Prima tra i pali nelle vesti di Max Benassi e poi dagli undici metri per realizzare il suo primo gol stagionale. Ernesto Javier Chevanton si è ripreso il Lecce a modo suo ed è stato assoluto protagonista, oggi, in sala stampa prima della seduta di allenamento sul sintetico di Calimera.

“Sono contento di aver contribuito con la mia prestazione alla vittoria del Lecce, ma non sono felice di aver segnato con questa maglia in Lega Pro, perché il Lecce merita ben altri palcoscenici. Questo campionato è molto insidioso, puoi vincere con la prima in classifica e perdere con l’ultima.  Finalmente mi sento in forma e sento di poter disputare il rush finale al top per contribuire alla promozione in serie B dei nostri colori. Non importa se gioco un minuto o novanta minuti, ciò che maggiormente conta è la squadra e sentirmi partecipe delle vittorie del gruppo. L’allenatore ci chiede di arrivare in area avversaria nel minor tempo possibile facendo girare la palla velocemente. La mia rete la dedico a mia moglie e alle mie figlie che mi sono state vicine in questo lungo periodo di riabilitazione. Un grazie particolare va anche a Pià che mi ha permesso di calciare il rigore che avrebbe dovuto trasformare lui!”.

 

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