“Partiamo dal presupposto che in un Paese e in una Terra in cui la gente ha fame, il lavoro manca e le aziende chiudono, è indecente e imperdonabile per chiunque tenere bloccate opere pubbliche e non aprire cantieri per 420 milioni di euro di finanziamenti che peraltro rischiamo anche di perdere.

Non vorremmo poi che, come spesso accade, dietro il paravento della difesa ambientale invocata da chi pare si sia rivolto alla Magistratura, vi siano ben altri interessi a tenere fermi i lavori sui quali pure ci auguriamo che la Magistratura stessa possa fare chiarezza”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese: “Abbiamo sempre sostenuto, e da anni, che la Maglie – Leuca, la Maglie – Otranto e la Regionale 8 sono opere infrastrutturali determinanti per far uscire il Salento dall’isolamento. Ma in 8 anni il Governo Vendola non è riuscito ad aprire il cantiere di una sola di queste opere perché ha sempre ceduto a derive ambientaliste ritenendo l’ideologia più importante del lavoro. Posto che oggi l’assessore Amati conferma la bontà dell’iter amministrativo e burocratico sulla Regionale 8, chiediamo al Prefetto di Lecce di convocare ad horas tutti coloro che sono parte in causa in questa vicenda, per consentire nell’immediato l’apertura dei cantieri, scongiurando i rischi per i posti di lavoro dei dipendenti delle aziende assegnatarie degli appalti e scongiurando anche il rischio di perdere 420 milioni di euro fondamentali in questo momento per il sostentamento e lo sviluppo del Salento”.