Papa Benedetto XVI ha annunciato inaspettatamente  nella mattinata di ieri, in occasione della canonizzazione dei martiri di Otranto, la sua volontà di lasciare il Pontificato.

I giornalisti non hanno tardano ad arrivare nella piazza di San Pietro che diventa epicentro della scossa mediatica che da lì  a poco travolgerà l’intero Pianeta.
“..Ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero del Vescovo di Roma..” alcune delle parole pronunciate questa mattina in lingua latina dal massimo esponente del mondo cattolico.
I presenti in piazza rimangono basiti dalla notizia, in molti si chiedono quale sarà il futuro del Pontefice trovando risposta in  voci dal colletto bianco le quali  affermano che si ritirerà a vita di clausura all’interno del Vaticano, notizia incerta e dal profumo di protagonismo di alcuni esponenti della Chiesa presenti tra fedeli e turisti.
“È  certamente un momento storico importante, che crea un interrogativo per tutto il popolo cattolico” dice Marzia, studentessa universitaria.
“Guardo con stupore ed interesse  quest’avvenimento che lascia spazio ad un’analisi profonda che ora credo sarebbe precoce esprimere” Andrea, un passante.
“È  un grande gesto” afferma Don SalvinoLattansio “lo apprezzeremo dopo, lui continua ad essere  presente, la sua missione continuerà in disparte. Non è un atto di viltà, egli è lucido ma molto stanco. È stato grande perché ha avuto il coraggio di tirarsi indietro e di capire che la Chiesa ha bisogno di un Papa più efficiente. C’è un tempo per formarsi, uno per agire ed uno per mettersi da parte…La politica ad esempio questo non lo ha ancora capito” continua l’uomo di chiesa.
Joseph Ratzinger  nominato Papa il 19 Aprile 2005,dopo  poco più di otto anni, il 28 Febbraio, dirà addio al ruolo di Pontefice. La motivazione ufficiale è la sua età  che a 85 anni non gli permetterebbe di svolgere in maniera ottimalei suoi doveri di “Pastore universale”, ruolo in questo momento storico molto complesso e difficile. Quale grande teologo oltre che grande uomo di fede questa sua scelta determina un precedente fondamentale nella storia a venire della Chiesa Cattolica.
Inizia a piovere, la gente si accinge ad andare via ed il freddo esterno è nulla in confronto al gelo interiore di molti che con lo sguardo basso ed in silenzio si allontanano pensierosi nelle vie del centro…