Da Trepuzzi a Lecce per compiere un furto di pezzi di auto puntando, forse senza saperlo, la Citroen di proprietà di Robertino Rizzo, ex allenatore del Lecce. Vincenzo Lorenzo, però, 37enne, di mestiere panettiere, è stato bloccato subito dopo e arrestato con l’accusa di furto aggravato.

Nella giornata di ieri, poi, l’uomo, assistito dall’avvocato Massimo Bellini, è stato processato per direttissima patteggiando una pena ad otto mesi di reclusione ottenendo i domiciliari così come disposto dal giudice del Tribunale di Lecce, Francesca Mariano. L’arresto risale alla notte fra sabato e domenica scorsa. L’uomo aveva provveduto a trafugare alcuni pezzi di carrozzeria da una Citroen C3 ma venne immediatamente adocchiato e fermato dall’equipaggio di una volante. Con un’immediata perquisizione nell’abitacolo della sua auto Lorenzo venne trovato in possesso di alcuni fanali e pulsanterie e lo stesso 37enne ammise che erano oggetto di un precedente furto. Lorenzo accompagnò gli agenti sul luogo in cui aveva consumato alcuni minuti prima il saccheggio e venne interpellato anche il proprietario dell’auto, identificato proprio in Robertino Rizzo. Su disposizione del magistrato di turno, poi, per Lorenzo, gravato da precedenti specifici, si sono aperte le porte del carcere di “Borgo San Nicola”. L’uomo, poi, come detto, nella giornata di ieri, ha ottenuto i domiciliari.