Ha ottenuto gli arresti domiciliari lo scafista albanese Gergali Oldion,  arrestato lo scorso 26 febbraio subito dopo uno sbarco di clandestini nella zona di Santa Maria di Leuca.

Il provvedimento di alleggerire la misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva dei domiciliari è stata disposta dal Tribunale del Riesame di Lecce. Il giovane, difeso dall’avvocato Cristina Caracciolo, nel frattempo ha patteggiato una pena a quattro anni di reclusione dinanzi al gup Vincenzo Brancato dopo aver fornito un’ampia confessione in sede di interrogatorio di convalida. Il giovane scafista finì in manette a seguito di un inseguimento mozzafiato in acqua con la guardia di finanza mentre un complice riuscì a darsi alla fuga. In tutto quel giorno sbarcarono 45 clandestini di nazionalità afghana ed irachena, tra cui quattro bambini e due donne donne. Il gommone raggiunse la costa nei pressi della località il “Ciolo” e i finanzieri si lanciarono all’inseguimento del potente gommone, con due scafisti a bordo, che tentarono in ogni modo di sfuggire alla cattura con manovre estremamente pericolose come testimonia anche un video inserito su You Tube.

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