I Finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno individuato 5 lavoratori completamente “in nero”, intenti a prestare la propria opera lavorativa per conto di un’azienda di Taviano operante nel settore calzaturiero.

L’attività di servizio, scaturita a seguito di un’approfondita attività informativa della Guardia di Finanza, ha così permesso di acclarare la sussistenza di fatto di un rapporto di lavoro subordinato “in nero” perché instaurato in assenza di rituale comunicazione preventiva di assunzione.

In tali casi, inoltre, la legge prevede per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto una sanzione amministrativa da un minimo di 1.500,00 euro ad un massimo di 12.000,00 euro, oltre a 150,00 euro per ogni giornata lavorativa irregolarmente prestata.

Inoltre, all’atto dell’accesso ispettivo, si è proceduto a segnalare la ditta individuale alla Direzione Territoriale del Lavoro di Lecce per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto la manodopera non regolarmente assunta superava il 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.

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