Si era impossessato degli ori di due cittadini dello Sri Lanka, ma è stato visto e denunciato. Si tratta di T. R., un afgano  di 34 anni. È accaduto nel pomeriggio di ieri nell’agriturismo dove, l’uomo è vice cuoco.

Di fronte alla testimonianza dei due derubati che lo accusavano del furto nella propria abitazione, al 37enne non restava che confessare di aver rubato la merce, così è entrato in cucina , all’interno di un deposito e, dopo averlo prelevato da un ripiano, ha consegnato agli agenti un sacchetto in plastica rossa contenente  diverso materiale in oro giallo, sottratto dall’abitazione dei due denuncianti. IL sacchetto conteneva: 13 bracciali , 7  collane, 14 paia di orecchini, 3 ciondoli e 11 anelli. Tutti gioielli in oro giallo.
Ai denuncianti  mancavano ancora 4 collane, 1 ciondolo, 2 bracciali ,  4  anelli da uomo, il tutto in oro giallo e anche un  computer e  mille euro in contanti ed un telefono cellulare.
All’interno della custodia del permesso di soggiorno di N. M., un altro afgano di 19 anni, veniva trovata la scheda  contenente PIN e PUK dell’utenza relativa al telefono cellulare rubato. Peraltro, l’uomo veniva indicato dall’indagato  come il presunto complice del furto.    
I due sono stati indagati in stato di libertà per furto in abitazione.