Sesta edizione per il “Challenger Muay Thai” che sabato 2 febbraio torna nel palazzetto dello sport di piazza Palio, G. Ventura; un evento attesissimo che ogni anno raccoglie un grande successo di pubblico grazie alla passione dei suoi organizzatori, Fabio Siciliani ed Enrica Di Donfrancesco.

Pluricampione mondiale di Muay Thai lui, insegnante di danza lei, uniscono insieme le loro passioni per dare vita a questo importantissimo evento per la città di Lecce.
In occasione dell’edizione 2013, Fabio Siciliani sfiderà il due volte campione del mondo thailandese Nonsai Sor Sanyakorn dando il via ad una serie di incontri mozzafiato che vedranno sul ring gli altri atleti provenienti da altri team di tutta la Puglia: oltre allo Shark Team di Lecce, presenzieranno anche il Team Valetudo di Manduria e poi ancora i team Oltrecorpo, Academy Fight System, Helios Team, Europe Valetudo Organization, Muay Thai Fight Club Mesagne, Team Buccoliero, Team Conte, Team Delia e Team Zen Shin.
Nove incontri in tutto, che terranno col fiato sospeso per la bravura degli atleti che eccellono in questa disciplina e che daranno prova della loro bravura sul ring del palazzetto dello sport leccese.
Il Challenger Muay Thai però, non è solo incontri. La scuola di danza Oltrecorpo di Enrica Di Donfrancesco infatti, si alternerà ai match con alcune performance di danza contemporanea sulle musiche di No Finger Nails.
Un insolito abbinamento che lega forza ad eleganza e che è la chiave vincente di questa manifestazione che ogni anno raccoglie tantissimi partecipanti. L’ingresso è alle ore 20.30 e il costo del biglietto è pari a 10 euro.
“Un evento di questo tipo è molto importante perla città, perché si tratta di un incontro internazionale con atleti quotati a livello agonistico internazionale. E poi è un’occasione per parlare di una disciplinata bellissima che io invito a provare e a conoscere più approfonditamente perché non serve solo ad imparare a fare a botte ma ha alle spalle una filosofia che aiuta a crescere sia fisicamente che psicologicamente. Mi auguro che il senso di questa iniziativa colpisca nel segno e mi auguro che ci siano molti partecipanti. E ovviamente in bocca al lupo ai due atleti.”