Al PalaVentura di Lecce, vittoria importante e conferma del primo posto in classifica nel girone D del Campionato Nazionale serie B di basket in carrozzina, quella conquistata dai giocatori della Lupiae Team Salento contro un agguerritissimo Palermo.

Nella prima giornata di ritorno, grande prova d’orgoglio e tenacia dei giallorossi, con un finale da non credere! Nel complesso, partita sottotono quella disputata dalla compagine salentina; eppure nessuno l’avrebbe immaginato dopo un avvio davvero travolgente del quintetto locale che, grazie ad un ritmo indiavolato con delle ottime azioni d’attacco, alla mano calda del pivot Spedicato e soprattutto ad una difesa impenetrabile che annienta ogni velleità sicula, rifila un pesantissimo break chiudendo il primo quarto sul 15 a 4. Ma ecco che nel secondo quarto la partita comincia a cambiare; un lungo blackout del quintetto leccese sia dal punto di vista realizzativo che nelle numerose palle perse, da il  via alla rimonta dei giocatori palermitani che acquistano fiducia e si va all’intervallo lungo sul 22 a 19 per la squadra di casa. Al rientro dagli spogliatoi il quintetto ospite, galvanizzato e speranzoso di riuscire a fare il colpaccio ed interrompere l’imbattibilita della formazione salentina, scende in campo agguerritissimo mettendo in risalto la sua indubbia superiorità dal punto di vista fisico ma cominciando ad assumere un atteggiamento provocatorio, a volte antisportivo che va al di là di una partita di basket in carrozzina. Ottimo il comportamento dei giocatori della Lupiae Team Salento che riescono nonostante tutto a restare vigili dal punto di vista tecnico-tattico e soprattutto a non cadere nelle provocazioni avversarie. Purtroppo è lo spettacolo che ne perde con pochissimi canestri realizzati da ambedue le squadre ed il terzo quarto si chiude sul 30 a 29 per i salentini. La partita è ormai punto a punto. Gli aribitri seppur con fatica riescono bene a tenere in pugno la partita che non risparmia grandissima aggressività da parte di entrambe le formazioni. L’uscita per cinque falli del pivot ospite  dà l’impressione e la consapevolezza alla formazione locale di poter chiudere la gara nei minuti finali. Ma non è così: a due minuti dalla fine infatti il Palermo va avanti sul +5. La strigliata rifilata nel timeout da coach Bortone e Garzya dà i suoi frutti; con caparbietà e orgoglio il quintetto leccese riesce a recuperare la partita nei secondi finali e si va all’over time sul 39 pari. Il tempo supplementare parte sulla falsariga degli ultimi venti minuti di gara, con i ragazzi palermitani convinti di vincere la partita mettendola più che mai sul piano fisico. A pochi secondi dalla fine però, con la partita ancora in bilico sul 44 pari, la reazione di un giocatore ospite ad un potenziale fallo non fischiato dalla coppia  arbitrale scatena le ire del giocatore stesso e della sua panchina. Il doppio tecnico e le due espulsioni rifilate al coach ed al capitano del Palermo chiudono la gara a favore della Lupiae Team Salento sul 49 – 44. E non finisce qui, perché la stretta di mano finale rifiutata da un giocatore del Palermo che addirittura infierisce sul leccese rifilandoli un colpo da boxe, trasforma una match di uno sport bellissimo come il basket in una mini rissa per fortuna subito placata. Ora sarà cura degli organi federali, grazie ai referti arbitrali ed alle immagini video richieste alla società di casa, a provvedere con le dovute sanzioni a fare in modo che tale episodio possa restare isolato. Così a referto per la Lupiae Team Salento: Spedicato 22 – Ingrosso 10 – De Nuccio Q. 7 – Campanile 5 – De Giorgi 4 – Specchiarello 1- Guarascio 0 – Coi 0 – De Nuccio V. NE – De Nuzzo NE

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

3 × due =