“Con disposizione dell’11 marzo u.s. della Direzione Generale della ASL di Lecce, peraltro piuttosto criptica, si chiede a Sanitaservice di fornire operatori (elettricisti, dipintori, muratori, idraulici) per l’esecuzioni di lavori di manutenzioni ordinarie su immobili di proprietà dell’azienda sanitaria. La vicenda pone almeno due motivi di riflessione.” Lo comunica in una nota il consigliere regionale PdL Saverio Congedo.
“Il primo sulla reale efficienza ed efficacia delle cosiddette “internalizzazioni”, che rischiano di rivelarsi un’operazione smaccatamente politico-clientelare di cui si ignoravano le implicazioni, visto e considerato che a distanza di anni ancora non si sa di quali professionalità la Asl si sia fatta carico.
Il secondo, è sull’impatto della disposizione della Direzione Generale della ASL su una parte non marginale del sistema imprenditoriale locale. E’ certo, infatti, che essa rischia di provocare la fine di tante piccole imprese locali che avevano finora prestato servizio a favore della Asl, con reciproco vantaggio e sulla base normalmente di gare trasparenti. Come se non fossero lavoratori anche quelli di queste aziende private, che di cui evidentemente poco importa ad un Governo regionale e ad una classe dirigente che utilizza le Istituzioni a proprio esclusivo uso e consumo”.

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