Il Comune di Lecce continua il suo percorso importante e ambizioso, per la candidatura della Città a “Capitale Europea della Cultura 2019”, con l’inaugurazione della mostra collettiva dedicata ai finalisti della prima edizione di CreArt che si è svolta ieri, a partire dalle ore 18,00 presso l’ex Convento dei Teatini.

L’iniziativa voluta fortemente da: Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche Giovanili e dall’Assessorato allo Spettacolo, Turismo ed Eventi, ha visto la partecipazione di 5 artisti salentini, tutti under 35, selezionati in seguito alla pubblicazione di un bando di idee promosso dal Comune di Lecce: Dario Carratta (1988), Annalisa Macagnino (1981), Salvatore Surano (1980), Chiara Buonanova (1993), e la classe III F del Liceo Artistico “Ciardo-Pellegrino” di Lecce, rappresentata dai giovanissimi Gioele Alessandro Sabetta (1996), Sabrina Zecca (1996), Francesca De Ventura (1996) e Cristina Ferrari (1993).

Alessandro Delli Noci e Luigi Coclite – rispettivamente assessore alle Politiche Giovanili il primo, e allo Spettacolo, Turismo ed Eventi il secondo – hanno espresso la loro soddisfazione, nei confronti di un progetto che ha coinvolto moltissimi giovani artisti del territorio. L’evento espositivo, infatti, è stato l’atto conclusivo di un lungo ed interessante lavoro di promozione, partecipazione, attività, rappresentando una importante opportunità, per mettere in luce le giovani creatività. Infatti Annalisa Macagnino, uno dei cinque vincitori della selezione per la mostra leccese, è stata scelta anche per partecipare ad un workshop internazionale relativo al programma ‘Artist in Residence’ a Linz, in Austria, per il quale, sempre nell’ambito di CreArt, e a seguito di una open call internazionale, avrà l’opportunità di trascorrere due mesi in questo spazio di residenze d’artista gestito dalla città di Linz.

“Grazie al progetto CreArt , inoltre , il Comune di Lecce ha ottenuto tre importantissimi risultati:

– La possibilità di far parte di un Partenariato Europeo, composto da 14 validissimi attori culturali, tra i quali la Fondazione Comunale della Cultura di Valladolid, la città spagnola Capofila del progetto;

– Creare opportunità di scambi interculturali, opportunità di promozione per gli artisti e più in generale, preziose opportunità di crescita individuale e sociale, offerte dal confronto con artisti provenienti da Paesi e tradizioni culturali differenti , in occasione dei numerosi workshop, seminari, residenze artistiche, mostre, dibattiti previsti; rafforzare l’identità culturale in senso più ampio, Europeo, senza prescindere dal dna , da cui ciascuna realtà creativa trova origine.

Il Direttore Artistico del Progetto, Lorenzo Madaro, ha illustrato le caratteristiche salienti dei lavori che costituiscono la mostra, allestita nell’Ex Convento dei Teatini: “Tecniche miste e ricami su carta, dipinti, installazioni e stampe digitali. Le opere hanno evidenziato le diverse attitudini degli artisti coinvolti, orientati su una ricerca in fase di maturità, come nel caso di Annalisa Macagnino, Dario Carratta e Salvatore Surano, o in cerca di un proprio ambito di sperimentazione, come ha dimostrato il lavoro di Chiara Buonanova e le opere degli allievi del Liceo ‘Ciardo Pellegrino’. CreArt infatti predilige il confronto tra artisti già navigati e giovani promesse dell’arte, nell’ambito di un dialogo che dovrebbe appartenere per statuto al mondo dell’arte”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico, fino al 14 aprile 2013 (orari d’apertura: 10.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30)

 

 

 

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