Slide_tribunale-auladi F.O.

C’è la richiesta di patteggiamento a due anni ed otto mesi concordata con il sostituto procuratore Giuseppe Capoccia nell’ambito dell’operazione con cui Michele De Matteis, 25enne leccese, finì agli arresti domiciliari il primo dicembre scorso. Quel giorno, nel tardo pomeriggio, venne trovato in possesso di quasi un chilo di marijuana. La parola finale, ora, spetta al gup Giovanni Gallo che dovrà fissare la data per l’udienza preliminare. Il giovane, difeso dall’avvocato Federico Mazzarella, venne intercettato da una pattuglia dei carabinieri, alla periferia di Monteroni, in auto in compagnia di un minorenne. Alla vista della gazzella, De Matteis pigiò sull’acceleratore di una Lancia Lybra per cercare di eludere il controllo e seminare gli investigatori. Ne scaturì un inseguimento protrattosi fino alla via per Magliano. Durante la folle corsa, dal finestrino della Lybra volò via anche un involucro di plastica, subito recuperato con dentro quasi un chilogrammo di marijuana. Vista la via di fuga, i militari di Monteroni chiesero il supporto dei colleghi della compagnia di Campi Salentina e, una volta accerchiati, per i due risultarono occluse tutte le vie di fuga. De Matteis venne così fermato e confinato presso il proprio domicilio dove si trova tuttora. Il 15enne, invece, se la cavò con una denuncia a piede libero e la sua posizione, nel frattempo, è stata stralciata.

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