2013 3 19 erbaSorpresi con un carico di droga Giorgio Fioschi, 19 anni e Francesco Capone, di 20, sono stati scarcerati mentre Andrea Carrino, 20enne, rimane ai domiciliari. E’ quanto deciso dal gip Carlo Cazzella subito dopo gli interrogatori di convalida dei tre neretini arrestati lunedì sera con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Al cospetto del giudice e alla presenza degli avvocati difensori Giampiero Geusa, Antonio Palumbo e Luigi Vetere, Carrino si è assunto la paternità della sostanza stupefacente, quantificata in circa 320 grammi di marijuana, sequestrata dagli agenti del Commissariato di Nardò all’interno dell’auto sulla quale il terzetto viaggiava. Gli altri due giovani, invece, hanno dichiarato di non sapere che l’amico nascondesse lo stupefacente e di avergli offerto un passaggio con destinazione la casa di mare di Carrino. Il giudice ha creduto alla versione fornita dai ragazzi e ritenendo che non vi fossero i gravi indizi di colpevolezza ha scarcerato Fioschi e Capone mentre per Carrino ha confermato gli arresti domiciliari. Il terzetto finì nei guai nella tarda serata di lunedì. La polizia, già da tempo, teneva sotto controllo i movimenti di quei giovani e decise di eseguire un controllo bloccandoli alla periferia del paese mentre si trovavano a bordo di una Lancia Y in via Puglia, in una zona semiperiferica della cittadina, strada che conduce sulla direttrice per Avetrana. Non appena la volante intimò l’alt ai tre giovani, il conducente dell’utilitaria, per tutta risposta, avrebbe pigiato sull’acceleratore, tentando la fuga, durata per circa un chilometro. L’auto della polizia riuscì a raggiungere la Lancia Y bloccando i giovani. Da lì, la perquisizione veicolare. Nascosto sotto il sedile anteriore del lato passeggero, gli agenti trovarono un involucro di cellophane contenente marijuana per un peso complessivo di 320 grammi. Ascoltato il magistrato di turno, i tre minori vennero ristretti ai domiciliari.