CRONACA_polizia-penitenziaria-intSi spacciavano per agenti di polizia penitenziaria e così riuscivano a ottenere facilmente finanziamenti per l’acquisto di auto. Tre pregiudicati originari della provincia di Lecce, G.M. 43enne di Casarano, D.C.45enne di Maglie, e P.M. 48enne di Melendugno, sono stati arrestati per truffa, a Milano, dai carabinieri della compagnia di Porta Magenta che da un paio di mesi seguivano le loro imprese. I tre si presentavano con falsi documenti attestanti la professione di agente, corredati anche da statini per dimostrare l’esistenza di una busta paga. In questo modo, garantendo la loro assoluta buona fede, ottenevano le auto. In due mesi hanno acquistato vetture per un valore di 70mila euro. Dopo la segnalazione di una finanziaria che ha scoperto il trucco, ieri i militari li hanno bloccati in via dei Missaglia e hanno trovato i documenti contraffatti in loro possesso.