E’ un classico della letteratura francese il prossimo appuntamento di Strade Maestre, promosso da Koreja, “Il malato immaginario” di Moliere, nella rilettura del Teatro Kismet di Bari.

Sabato 2 marzo alle ore 20.45 in scena una farsa all’antica, colma di eccellenti spunti comici con la regia e l’adattamento di Teresa Ludovico e le musiche di Nino Rota.

Una casa del sud, in un bianco e nero da pellicola neorealista, con qualche lampo di colore. Una maschera, Pulcinella, espressione di quell’anima popolare, beffarda, liquida che pervade tutta l’opera di Molière; uno spirito che entra ed esce dai panni di una serva o di un fratello e che continuerà la sua recita anche quando si spegneranno le luci della ribalta. Un malato brontolone accudito da una serva petulante e ficcanaso, insolente e fedele come sapevano essere certe nostre donne, un po’ zie un po’ comari, un po’ tuttofare. Una figlia angelica, una moglie perfida, un fratello consigliere, un giovane innamorato e medici, tanti medici, maschere farsesche in un mulinello a volte assordante; una danza grottesca di quel quotidiano stretto fra le pareti domestiche dove ogni sussurro si amplifica, dove covano intrighi, dove si fingono finzioni. E il malato? Imaginaire.

Dopo lo spettacolo appuntamento musicale nell’ambito della rassegna Onda Salento con la Funk Selection di Simone Stefanizzi alla tromba e la musica del dj Jay-Tool per una vera festa all’insegna della funk music.

 

 

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

sei + 5 =