castro-crolloRiparte da zero il processo per il crollo della storica piazza Dante a Castro Marina. Più di un anno dopo la prima udienza, che si tenne l’1 febbraio 2012, il processo è arrivato davanti al giudice Pasquale Sansonetti. La dottoressa Pia Verderosa, davanti alla quale si è celebrato fino a questo momento, è in maternità.

 

Ma gli avvocati che costituiscono il collegio difensivo dei 15 imputati non hanno prestato il consenso alla prosecuzione della fase istruttoria, per cui si ricomincia il 20 maggio prossimo. Saranno nuovamente ascoltati i consulenti dell’accusa (il professor Amedeo Vitone ed il comandante dei vigili del fuoco Pietro Foderà), che hanno evidenziato come i lavori di scavo che nel corso del tempo sono stati effettuati nella roccia abbiano pregiudicato la stabilità degli edifici, avrebbero determinato il crollo.

 

Gli imputati, tra funzionari comunali, imprenditori e proprietari degli stabili nei quali furono eseguiti i lavori, sono a vario titolo accusati di disastro colposo.

 

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