Slide_incidente-notteL’auto uscì fuori strada, si ribaltò su se stessa e il conducente vide morire dinanzi ai suoi occhi la fidanzatina. Per la morte di Elena Cazzetta, di neppure 17 anni, Giorgio Colletta, di 21, di Salice Salentino così come la vittima, è stato condannato ad un anno di reclusione, (pena sospesa), con l’accusa di omicidio colposo. Il giovane, difeso dall’avvocato Francesco Spagnolo, ha scelto la via più breve per essere giudicato e ha potuto beneficiare della sospensione della pena. I familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Luigi Rella, non si sono potuti costituire parte civile proprio perché l’avvocato difensore dell’imputato ha optato per il patteggiamento durante le fasi preliminari. La tragedia sulla strada risale al pomeriggio del 23 luglio scorso. I fidanzatini e un loro amico, Sebastian Amici, di 21 anni, anch’egli di Salice Salentino, viaggiavano a bordo di una Citroen C3 e stavano facendo rientro nel loro comune di residenza lungo una via secondaria che collega Salice con San Pancrazio Salentino. Erano ormai quasi arrivati nei pressi del campo sportivo comunale, quando, all’improvviso, nei pressi di contrada “Panzana”, il conducente perse il controllo del mezzo. La giovane studentessa, molto conosciuta nel suo paese, sedeva sul sedile del passeggero e morì sul colpo. A nulla valsero i soccorsi prontamente prestati dai sanitari. I due ragazzi, invece, rimasero feriti e furono accompagnati in ospedale con due ambulanze del 118 per tutti gli accertamenti del caso.

F.O.

 

 

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