Approda in carcere Acido Fenico, la solitudine di Mimmo Carunchio, camorrista celebrato titolo di Koreja del 2000 con la regia di Salvatore Tramacere e il testo di Giancarlo de Cataldo.

Sarà possibile acquistare solo in prevendita fino a giovedì 28 Marzo i biglietti (€15 intero, €10 ridotto) per assistere allo spettacolo in scena presso la Casa Circondariale di Lecce, Borgo San Nicola lunedì 8 Aprile alle ore 16.00.

I biglietti potranno essere acquistati presso i Cantieri Teatrali Koreja in Via Guido Dorso n°70 e presso il Castello Carlo V in Via XXV Luglio a Lecce presentandosi personalmente e previa compilazione di una scheda con i propri dati anagrafici che consentirà l’accesso in carcere.

[…] Acido Fenico è il mio primo e unico esperimento teatrale – racconta De Cataldo – Mimmo Carunchio, camorrista è modellato da una costola di un racconto che avevo inserito dentro un mio libro precedente che si chiama Terroni, un piccolo saggio che racconta figure di meridionali per bene e per male […]

A dare corpo a Domenico Carunchio detto Mimmo, Fabrizio Saccomanno calato nella storia del giovane protagonista sottoproletario con alle spalle appena sette giorni di scuola, costretto all’arruolamento nella criminalità organizzata quando nella sua città sviluppo e degrado saldano il loro scellerato legame. Nel suo racconto, dal sacro giuramento all’arresto, la sua voce è rivolta a un giudice, un antagonista che vorrebbe avere l’ultima parola, convincerlo. Mimmo mafiosamente attore ben scaltro, rifiuta di pentirsi: si sente un prigioniero di guerra di un esercito nemico che agisce in quello che considera il suo territorio, uno sconfitto che non si arrende pur se schiacciato dalla sua condizione di poveraccio che puzza di acido fenico, l’odore del mare inquinato. Sulla scena Mimmo è un eroe tragico, di quella tragicità mafiosa al tempo stesso grottesca e melodrammatica.

testo Giancarlo De Cataldo
progetto e regia Salvatore Tramacere
con Fabrizio Saccomanno
scene e luci Lucio Diana
selezioni musicali D/Generator (LDM)
cura tecnica: Mario Daniele, Angelo Piccinni
organizzazione Laura Scorrano