Ancora ombre sui lavori di consolidamento del costone roccioso a Porto Miggiano, località del Comune di Santa Cesarea Terme.

 

porto-miggiano

Nella mattinata di oggi,infatti, l’area della cala è stata sottoposta a sequestro penale d’urgenza con lo scopo di verificare se i lavori effettuati siano stati eseguiti correttamente e se questi abbiano o meno causato i dissesti ed i conseguenti crolli della falesia.

Nel registro degli indagati finiscono il dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Santa Cesarea, il direttore dei lavori ed il titolare della ditta esecutrice.

Un nuovo scossone si solleva sulla vicenda che si protrae ormai da più di un anno a pochi giorni dal deposito (il 15 Marzo) delle relazioni tecniche dei consulenti Borri e Tommasicchio incaricati nel Dicembre scorso dai sostituti Procuratori Antonio Negro ed Elsa Valeria Mignone al fine di stabilire se i crolli che hanno interessato la falesia siano stati determinati dal fenomeno dell’erosione causato dal moto ondoso (e quindi da “cause naturali”) o siano da imputare all’intervento dell’uomo.

 

Le ipotesi dell’accusa sono danneggiamento aggravato e danneggiamento di beni ambientali.

Di Alberto Capraro

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